CITAZIONE (chiara** @ 29/5/2008, 11:36)
poverino!!!!!!!!!!!!! non mè piaciuta per nulla questa leggenda

ma di che popolo è? italiana? che tradizione? non ce le metti le fonti da cui le prendi? sarei curiosa
scusate ma sono di passaggio
l coniglio lunare, in cinese
yuètù (cinese semplificato: 月兔; cinese tradizionale: 月兔; pinyin: yuètù), in giapponese
tsuki no usagi (月の兎) è una creatura immaginaria presente nella
mitologia e nel folklore di molti paesi dell'Estremo Oriente, ed in particolare di Cina e Giappone. Si tratta per l'appunto di un coniglio che vivrebbe sulla Luna. Deve la sua origine ad una pareidolia comune in Asia (ma non in Occidente) per la quale è possibile vedere, negli avvallamenti della faccia illuminata della luna piena, la figura di un coniglio seduto sulle zampe posteriori a fianco di un pestello da cucina.
È una figura leggendaria molto presente nell'
immaginario mitologico sino-nipponico, sebbene con alcune varianti: in Cina viene solitamente considerato un compagno della divinità lunare Chang'e, per la quale è incaricato di produrre l'elisir di lunga vita pestandone i componenti nel suo mortaio; nel folklore del Giappone si limita invece a pestare del comune mochi nel tradizionale pestello giapponese, l'usu (Kanji: 臼). In entrambi i casi, il suo mito si ricollega ad una antica fiaba buddista, la Sasajataka.
In Cina viene anche chiamato
coniglio di giada (cinese semplificato: 玉兔; pinyin: yùtù) o
coniglio d'oro (cinese semplificato: 金兔), e la sua figura viene celebrata nella festività dedicata alla Luna e alla dea Chang'e, appunto la Festa della Luna (o Festa di metà autunno; cinese semplificato: 中秋节; cinese tradizionale: 中秋節; pinyin: zhōngqiūjié)